Colophon

bibliolp_logoChe cos’è La Biblioteca dei Libri Perduti?
A qualcuno verrebbe in mente di dire: una casa editrice. Sì, ma non solo.
Altri direbbero: un’associazione culturale. Sì, giusto.

Ma a noi, che non amiamo la burocrazia, idealisti quali siamo, piace dire che siamo un incrocio di menti, di sogni, di ritrovamenti folgoranti.

Ecco, in queste poche parole è raccolto forse tutto il senso del nostro associarci, del nostro essere vicini e trovarci a discutere di progetti editoriali, di autori misconosciuti e di libri dimenticati.

Per questo abbiamo tre spazi fondamentali nella nostra associazione: quello dei Libri Perduti, che includono ristampe e/o eBook di volumi ormai introvabili, che riteniamo debbano tornare alla luce; i Libri Sognati, excursus letterari critici e storici in merito ad autori e a libri dimenticati; i Libri Ritrovati, spazio di vendita on line di libri messi a disposizione dai collezionisti per la nostra associazione.

Siamo convinti di un fatto:

Le uniche cose indispensabili sono le cose inutili.

Così scriveva Francis Picabia, in Letteratura (1923), e nella forza di questa convinzione diamo spazio a ciò che molti riterrebbero superfluo e invendibile, e che a noi sembra fondamentale e necessario a tutti – non per egotismo represso, ma per desiderio di condivisione.

La Biblioteca dei Libri Perduti è formata da Anna Castellari, Alfonso Cucinelli, Gabriele Ferrero, Giulio Gasperini, Lucia Valcepina, in rigoroso ordine alfabetico: tutti abbiamo un valore nello spazio della Biblioteca, tutti possiamo contribuire a renderla infinita e necessaria. E anche coloro che vorranno unirsi a questa avventura avranno un loro spazio.